Calcola il preventivo dei tuoi lavori

Scegli tutti i lavori che vuoi fare: li calcoliamo insieme, con cantiere, macerie, ponteggio e pratiche contati una volta sola, e senza pagare due volte quello che un lavoro fa già per un altro.

Come si calcola il preventivo

Il preventivo non lo scrive un'intelligenza artificiale: lo calcola un motore di regole fisse sulla media dei prezzari regionali 2026, verificata da un'impresa edile, voce per voce, con il coefficiente di mercato della tua città sulla manodopera: in un piccolo comune della Lombardia lo stesso lavoro costa meno che a Milano. Con gli stessi dati il risultato è sempre lo stesso. Come calcoliamo i prezzi

Prezzi IVA esclusa. Il risultato aggiunge l'IVA al 10%, con il 22% sulla parte dei beni significativi che supera il resto dei lavori, e calcola la detrazione: 50% sulla prima casa, 36% sulle altre, fino a €96.000 di spesa per abitazione, in 10 anni.

Se scegli più lavori ottieni un solo preventivo: cantiere, macerie, ponteggio e pratiche contati una volta, e niente doppioni fra lavori che si sovrappongono. Puoi scaricarlo in PDF e prenotare un sopralluogo gratuito con un'impresa partner, che parte dagli stessi numeri.

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Prima vuoi capire i costi?

Domande frequenti

Quali lavori si possono calcolare?

Bagno, cucina, appartamento intero, tinteggiatura, pavimenti e infissi; opere edili: pareti da abbattere o costruire, porte da aprire o chiudere anche nei muri portanti, cartongesso, intonaci e rasature, massetti; esterni: facciata con il ponteggio, terrazzi e balconi, impermeabilizzazioni, anche sulle parti comuni del condominio con la quota per millesimi; impianto elettrico a punti luce e prese per locale, con domotica, videocitofono, antifurto e wallbox; impianto idraulico a punti acqua con scaldacqua, addolcitore e riscaldamento a pavimento; e i lavori energetici: fotovoltaico, pompa di calore, climatizzatori, cappotto termico, tetto e bonifica amianto. Si possono scegliere insieme in un solo preventivo.

I prezzi del preventivo sono IVA inclusa?

I prezzi delle voci sono IVA esclusa. Il risultato aggiunge l'IVA: 10% sui lavori in casa, con il 22% sulla parte dei beni significativi (sanitari, rubinetteria, infissi, caldaie, climatizzatori, videocitofoni, antifurto) che supera il valore del resto dei lavori. Per i capannoni il preventivo resta IVA esclusa: l'IVA si aggiunge in fattura ed è recuperabile per l'impresa.

Quanto si recupera con la detrazione?

Il 50% sulla prima casa e il 36% sulle altre abitazioni, con un tetto di spesa di €96.000 per abitazione, in 10 anni. Tinteggiatura, pavimenti, cucina senza lavori sugli impianti, intonaci, massetti, controsoffitti e superfici da togliere, fatti da soli, sono manutenzione ordinaria e non danno detrazione; dentro un progetto con lavori straordinari sì. Pareti nuove o abbattute, porte aperte o chiuse e contropareti sono straordinari. Facciata, terrazzi e impermeabilizzazioni rifatti uguali sono ordinari, con materiali o colori diversi straordinari; sulle parti comuni del condominio la detrazione spetta sempre, con il tetto di spesa moltiplicato per le unità.

Cosa cambia se calcolo più lavori insieme?

Cantiere, macerie, ponteggio, mezzi e pratiche si contano una volta sola, e i lavori che si sovrappongono non si pagano due volte: per esempio con l'appartamento bagno e cucina diventano locali dello stesso lavoro, se c'è anche la pompa di calore caldaia e radiatori dell'appartamento non si contano, con l'impianto elettrico o idraulico bagno e cucina non ripetono i loro punti luce, prese e punti acqua, e con le opere edili l'appartamento non ripete tramezzi, controsoffitti, rasature e intonaci.

Quanto costano intonaci, massetti e cartongesso?

Gli stessi prezzi valgono in tutti i lavori: rasatura a gesso €15/m², intonaco nuovo €25/m², massetto in sabbia e cemento da 5 cm €20/m², parete in cartongesso con isolante €59–72/m², controsoffitto €50–67/m², IVA esclusa e prima del coefficiente della tua città. Ogni parete, superficie o controsoffitto ha le sue misure e la sua riga nel preventivo.

Perché il prezzo cambia da una città all'altra?

I prezzi partono dalla media dei prezzari regionali 2026 e la manodopera si adegua alla zona con un coefficiente: +35% a Milano, +28% a Como o Varese, +10% nei comuni che non sono capoluogo. Così in un piccolo comune della Lombardia lo stesso lavoro costa meno che a Milano. I materiali costano più o meno lo stesso ovunque.

Quanto è preciso il preventivo?

È una stima: regole e prezzi sono fissi, quindi con gli stessi dati il risultato è sempre lo stesso, ma il prezzo definitivo lo fissa l'impresa dopo il sopralluogo, che con restailo è gratuito.