Direttiva case green: cosa cambia davvero per la tua casa
Per chi ha una casa, oggi la direttiva case green non impone nessuna classe energetica minima: né per vendere, né per affittare, né entro una data. Fissa obiettivi medi per l'Italia, come il -16% dei consumi delle case entro il 2030, che il Governo deve ancora recepire. Una cosa però è già cambiata: dal 3 giugno 2026 l'APE si calcola con un metodo nuovo, e la stessa casa può finire in un'altra classe.
Gratis, in 2 minuti. Classe stimata, lavori consigliati e costi.
Aggiornato al · a cura di restailo
Cosa prevede, e cosa no
Cosa prevede
- Consumo medio di energia delle case -16% entro il 2030 e -20/22% entro il 2035, con buona parte del calo dalle case meno efficienti.
- Edifici non residenziali: ristrutturato il 16% dei meno efficienti entro il 2030 e il 26% entro il 2033.
- Edifici nuovi a zero emissioni: pubblici dal 2028, tutti dal 2030.
- Niente incentivi alle caldaie solo a combustibili fossili dal 2025 e uscita pianificata entro il 2040.
- Un piano nazionale di ristrutturazione e una nuova scala europea delle classi.
Cosa non prevede
- Nessuna classe minima obbligatoria per la tua casa.
- Nessun divieto di vendere o affittare una casa in classe G.
- Nessun obbligo di ristrutturare entro una data.
- La classe E entro il 2030 e la D entro il 2033 erano solo nella proposta del 2021.

A che punto siamo in Italia
Maggio 2024
La direttiva UE 2024/1275 entra in vigore
È la revisione della direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD), detta "case green".
1 gennaio 2025
Stop agli incentivi per le caldaie a gas da sole
Le caldaie alimentate solo da combustibili fossili non possono più ricevere incentivi pubblici.
29 maggio 2026 · scaduto
Termine per il recepimento, scaduto
L'Italia non ha ancora adottato il decreto: la legge di delegazione europea 2026 è all'esame del Senato.
3 giugno 2026
Nuovo metodo di calcolo dell'APE
In vigore il DM 28 ottobre 2025: ponti termici calcolati in dettaglio, edificio di riferimento aggiornato.
Fine 2026 · previsto
Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici
Atteso il piano definitivo, su cui è aperta una procedura di infrazione europea.
2030 · previsto
Case: consumi medi -16%
Obiettivo medio nazionale. Edifici nuovi a zero emissioni (quelli pubblici dal 2028). Non residenziali: ristrutturato il 16% dei meno efficienti.
2033 e 2035 · previsto
Non residenziali 26%, case -20/22%
Entro il 2033 ristrutturato il 26% degli edifici non residenziali meno efficienti; entro il 2035 consumi delle case -20/22%.
2040 · previsto
Uscita dalle caldaie a combustibili fossili
Gli Stati devono pianificare l'abbandono delle caldaie a combustibili fossili entro il 2040.
Il nuovo APE dal 3 giugno 2026
Il documento resta lo stesso e la scala va ancora dalla A4 alla G, ma cambiano le regole di calcolo (DM 28 ottobre 2025). La novità principale sono i ponti termici, cioè i punti dove il calore esce di più (pilastri, travi, balconi, contorni delle finestre): prima si contavano con una maggiorazione forfettaria, ora si calcolano uno per uno. Sono aggiornati anche l'edificio di riferimento e i fattori di conversione dell'energia.
Per questo la stessa casa, rifatto l'APE dopo il 3 giugno, può risultare in una classe diversa. Gli attestati già rilasciati restano validi fino alla scadenza, di solito dieci anni. La nuova scala europea, con la classe A per gli edifici a zero emissioni, arriverà con il decreto di recepimento.
Cosa conviene fare adesso
Se vendi o affitti
L'APE resta obbligatorio e la classe va indicata negli annunci. Non ci sono soglie minime: conta sapere in che classe sei e cosa costerebbe migliorarla, perché è la prima domanda di chi compra.
Se ristrutturi
Nel 2026 la detrazione è del 50% sulla prima casa e del 36% sulle altre, in 10 rate. Per il 2027 le aliquote previste scendono al 36% e al 30%, salvo proroghe: chi ha già in mente i lavori ha un motivo per non aspettare.
Se devi cambiare la caldaia
Una caldaia solo a gas non ha più incentivi. La pompa di calore, anche ibrida, sì: in alternativa alla detrazione c'è il Conto Termico 3.0, fino al 65% della spesa ammissibile. Vedi quanto costa la pompa di calore.
Se non sai da dove partire
Fai il check-up della classe energetica: ti dice da dove esce il calore e quali lavori convengono. Di solito i primi sono isolare tetto e pareti, poi cambiare il generatore di calore.
Le classi e come salire
Cosa significano le classi da A4 a G e quali lavori fanno salire di più una casa sono spiegati nella guida alla classe energetica della casa. I costi dei singoli lavori sono nelle guide al cappotto termico, al rifacimento del tetto e al fotovoltaico.
Fonti: testo della direttiva (UE) 2024/1275; aggiornamenti sul recepimento di BUILD UP (Commissione europea) ed Edilportale.
Domande frequenti
La direttiva case green obbliga a ristrutturare casa?
No. Il testo approvato nel 2024 non impone una classe energetica minima alle singole abitazioni e non vieta di vendere o affittare case poco efficienti. Fissa obiettivi medi nazionali di riduzione dei consumi: sarà ogni Stato a decidere come raggiungerli, con incentivi e regole proprie.
Ma non c'era l'obbligo della classe E entro il 2030?
Era nella proposta della Commissione del 2021 (classe E entro il 2030 e D entro il 2033), ma non è entrato nel testo finale. Molti articoli lo citano ancora come se fosse in vigore.
Quando l'Italia deve recepire la direttiva?
Il termine era il 29 maggio 2026 ed è scaduto senza decreto. Il decreto legislativo potrà arrivare dopo l'approvazione della legge di delegazione europea 2026, ancora all'esame del Parlamento a ottobre 2026.
Le caldaie a gas saranno vietate?
Non c'è un divieto immediato per chi ha già una caldaia. Dal 2025 le caldaie alimentate solo da combustibili fossili non possono più avere incentivi, e gli Stati devono pianificarne l'abbandono entro il 2040. Le pompe di calore, anche nei sistemi ibridi, restano incentivate.
Il nuovo APE può peggiorare la classe della mia casa?
Può cambiarla. Dal 3 giugno 2026 i ponti termici si calcolano in dettaglio invece che con una maggiorazione forfettaria, e l'edificio di riferimento è aggiornato: la stessa casa può risultare in una classe diversa, peggiore o migliore. Gli attestati già rilasciati restano validi fino alla scadenza.
Come scopro la classe energetica della mia casa senza fare l'APE?
Con il check-up gratuito di restailo: rispondi a poche domande su casa, finestre e impianto, e puoi tararlo sui consumi di gas in bolletta. È una stima indicativa, non sostituisce l'APE: se ti serve quello ufficiale puoi chiederlo a un tecnico dalla stessa pagina.
Altri lavori per risparmiare energia
- Preventivi energiaFotovoltaico, pompa di calore, cappotto, tetto e amianto, anche in un preventivo unico
- Classe energeticaStima gratuita della classe energetica di casa o capannone, con report PDF
- FotovoltaicoQuanto costa un impianto per casa o capannone, con batteria e rientro
- Pompa di caloreCosto, risparmio sul gas, detrazione e Conto Termico 3.0
- Cappotto termicoPrezzo al m² per materiale, ponteggio compreso
- Rifacimento tettoCosto al m² per casa e capannone, anche in pannelli sandwich
- Bonifica amiantoCosto al m² per coperture, canne fumarie e capannoni, bando ISI
- Classe energetica della casaCosa significano le classi da A4 a G e come salire di classe
In che classe è la tua casa?
Il check-up stima la classe, mostra da dove esce il calore e quali lavori ti fanno salire, con i costi presi dagli stessi calcolatori dei preventivi. Report PDF completo e APE ufficiale su richiesta.