Rifacimento dell'impianto elettrico: quanto costa nel 2026

Un impianto elettrico nuovo si paga a punti: €70 il punto luce, €60 la presa e €35 il comando in più, più frutti e placche. In un trilocale di 73 m² vuol dire circa €11.846 al livello 1 della norma CEI 64-8 (circa €162 al m²) e €12.885 al livello 2, IVA esclusa, tracce comprese. Con la detrazione del 50% restano circa €6.515.

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Aggiornato al · a cura di restailo

In breve

  • Impianto nuovo in un trilocale di 73 m²: circa €11.846 al livello 1 e €12.885 al livello 2 della norma CEI 64-8, IVA esclusa (€162–€177 al m²).
  • A punto: €70 il punto luce, €60 la presa, €35 il comando in più, più frutti e placche da €15–€48.
  • Il minimo di punti per stanza lo fissa la norma CEI 64-8, capitolo 37; il preventivo propone la dotazione d'uso reale, mai sotto quel minimo.
  • IVA al 10% (22% sulla parte di videocitofono e antifurto oltre il resto dei lavori), detrazione del 50% sulla prima casa e 36% sulle altre, in 10 anni.
  • A fine lavori l'elettricista rilascia la dichiarazione di conformità (DM 37/08).

Quanto costa un impianto elettrico nuovo

Trilocale di 73 m² a Torino: ingresso, soggiorno, cucina, due camere, bagno, corridoio e ripostiglio, con i punti suggeriti dalla norma CEI 64-8 per ogni locale.
Impianto completo con quadro, messa a terra, due linee dedicate, tracce, frutti e placche di serie media e dichiarazione di conformità. Pareti non ridipinte.
ImpiantoIVA esclusaSolo posaCon IVA, dopo il 50%
Adeguamento, livello 1messa a norma, frutti nuovi, un punto su quattro in più€6.129€3.920€3.371
Impianto nuovo, livello 1circa €162 al m²€11.846€9.637€6.515
Impianto nuovo, livello 2circa €177 al m²€12.885€10.455€7.087
Livello 3, domotica wirelesscomandi connessi, gestione da app€15.342€11.490€8.438
Livello 3, domotica KNXlinea bus e programmazione€19.123€13.310€10.517

Solo posaè il preventivo senza forniture: frutti, placche e apparecchi li compri tu, il resto (cavi, tubi, scatole, quadro, linee) resta all'elettricista, che firma la dichiarazione di conformità. Ridipingere le pareti dopo le tracce aggiunge circa €2.222 su questa casa.

Prezzi IVA esclusa, calcolati con lo strumento di restailo sulla media dei prezzari regionali 2026 con il coefficiente di Torino (+28% sulla manodopera): in un comune più piccolo lo stesso impianto costa meno. Il prezzo finale lo conferma l'impresa dopo il sopralluogo. Come calcoliamo i prezzi

Prezzo per punto luce, presa e comando

Prezzi di base IVA esclusa, dalla media dei prezzari regionali 2026: il calcolo aggiunge il coefficiente della tua città sulla manodopera.
VocePrezzo 2026
Punto luce: cavi, tubi, scatola e collegamento€70
Comando in più (deviatore o invertitore)€35
Punto presa€60
Presa TV o dati€72
Frutto e placca, da serie base a premium€15–€48 a punto
Apertura e chiusura tracce, per punto€28
Quadro elettrico, livello 1 / 2 / 3€550 / €750 / €950
Messa a terra e collegamenti equipotenziali€350
Linea dedicata (forno, induzione, lavatrice)€120
Dichiarazione di conformità (DM 37/08)€220
Illustrazione di una parete di casa in sezione con i tubi corrugati nelle tracce, le scatole, interruttori e prese, un punto luce a soffitto e il quadro elettrico con gli interruttori differenziali
Punti luce, prese e comandi collegati al quadro: ogni punto è un tubo in traccia con la sua scatola, ed è quello che si paga. Illustrazione generata con l'AI.

Quanti punti per stanza: la proposta e il minimo della norma CEI 64-8

Punti luce + punti presa per locale: quelli che lo strumento propone per ogni livello, d'uso reale, e il minimo della Tabella A (capitolo 37) al livello 1. Nel preventivo puoi cambiarli locale per locale.
Proposta per il livello 1 base, 2 standard e 3 domotico, poi il minimo di norma al livello 1. Prese TV e dati e comandi in più d'uso comune.
LocaleLivello 1Livello 2Livello 3Minimo CEITV e datiComandi in più
Camera fino a 8 m²1 + 51 + 62 + 61 + 312
Camera 8–12 m²1 + 62 + 72 + 71 + 412
Camera 12–20 m²2 + 72 + 83 + 81 + 512
Soggiorno 12–20 m²2 + 82 + 93 + 91 + 522
Soggiorno oltre 20 m²3 + 103 + 114 + 112 + 623
Cucina2 + 92 + 102 + 101 + 710
Bagno2 + 32 + 32 + 32 + 200
Lavanderia1 + 41 + 41 + 41 + 300
Ingresso1 + 21 + 21 + 21 + 111
Corridoio fino a 5 m1 + 11 + 11 + 11 + 102
Corridoio oltre 5 m2 + 22 + 22 + 22 + 202
Ripostiglio1 + 11 + 11 + 11 + 000
Balcone o terrazzo1 + 11 + 11 + 11 + 100

Il minimo della norma è pensato come soglia di sicurezza, non come comodità: in camera prevede tre-cinque prese, mentre servono due prese per comodino, una per l'aspirapolvere, una per la TV e una per scrivania o specchiera. Per questo il preventivo parte dalla dotazione d'uso reale e non scende mai sotto il minimo. Il livello 1 è la base; il livello 2 ha una presa in più nelle stanze, più punti luce e un quadro più grande. Il livello 3è l'impianto domotico: luci, tapparelle e temperatura si comandano da un sistema unico. I comandi in più servono ad accendere la stessa luce da più punti: la porta e i comodini in camera, i due capi del corridoio.

Domotica e opzioni

Fornitura in gamma media e posa, prezzi di base IVA esclusa.
Le forniture escono dal preventivo se scegli la sola posa.
VocePrezzo 2026
Comando luce domotico wireless, a punto€77
Comando luce KNX, a punto€145
Linea bus KNX in tutta la casa€6/m²
Schermo touch di controllo (KNX)€1.100
Motore per tapparella€300
Termostato ambiente€155
Videocitofono completo (posto esterno e interno)€1.130
Centrale antifurto con tastiera€870
Wallbox 7,4 kW€1.150 + €28/m di linea
Armadio dati con switch€560

Con la domotica i comandi delle luci prendono il posto dei frutti, quindi il costo in più è la differenza fra i due. Se hai il fotovoltaico, la wallbox la conta un preventivo solo: vedi il costo del fotovoltaico con wallbox.

IVA, detrazione e documenti

Tutti i prezzi sono IVA esclusa. Sui lavori in casa l'IVA è al 10%; videocitofono e antifurto sono beni significativi, quindi la parte del loro valore che supera il resto dei lavori paga il 22%. Il rifacimento dell'impianto dà la detrazione del 50% sulla prima casa (36% sulle altre), fino a €96.000 per abitazione, in 10 anni.

A fine lavori l'elettricista rilascia la dichiarazione di conformità (DM 37/08) con schemi e materiali: va conservata e serve anche per l'agibilità. Oltre 400 m² o 6 kW di potenza serve anche il progetto di un tecnico.

Se rifai tutta la casa, l'impianto elettrico entra nel preventivo della ristrutturazione dell'appartamento, con le stesse opzioni. Per acqua, scarichi e riscaldamento a pavimento vedi la guida all'impianto idraulico.

Fonti e riferimenti

  • Norma CEI 64-8, parte 3, capitolo 37, Tabella A: punti presa, punti luce e livelli 1, 2 e 3 degli impianti residenziali.
  • DM 22 gennaio 2008, n. 37: dichiarazione di conformità e obbligo di progetto degli impianti.
  • DM 29 dicembre 1999: beni significativi per l'IVA agevolata al 10%.
  • Art. 16-bis del TUIR (DPR 917/1986): detrazione per il recupero del patrimonio edilizio.
  • Prezzi: media dei prezzari regionali 2026, verificata da un'impresa edile, con il coefficiente di zona della città sulla manodopera. Gli esempi sono calcolati con lo stesso strumento del preventivo.

Domande frequenti

Quanto costa rifare l'impianto elettrico di un appartamento?

In un trilocale di 73 m² a Torino l'impianto nuovo costa circa €11.846 al livello 1 della norma CEI 64-8 e €12.885 al livello 2, IVA esclusa, con quadro, messa a terra, tracce, frutti e placche di serie media e dichiarazione di conformità: circa €162–€177 al m². Con l'IVA al 10% e la detrazione del 50% sulla prima casa la spesa reale scende a circa €6.515–€7.087.

Quanto costa un punto luce o una presa?

Cavi, tubi, scatola e collegamento costano €70 per un punto luce, €60 per una presa, €72 per una presa TV o dati e €35 per ogni comando in più (deviatore o invertitore). Frutti e placche sono a parte: da €15–€48 a punto secondo la serie. Sono prezzi di base IVA esclusa: il calcolo aggiunge il coefficiente della tua città sulla manodopera.

Quanti punti luce e prese servono per stanza?

La norma CEI 64-8 (capitolo 37) fissa un minimo per locale e per livello: al livello 1 una camera di 12–20 m² deve avere almeno 1 punto luce e 5 prese. In una casa vissuta non bastano, e il preventivo propone la dotazione d'uso reale: per la stessa camera 2 punti luce e 7 prese (due prese per comodino, aspirapolvere, TV e specchiera), per la cucina 2 punti luce e 9 prese, per il bagno 2 punti luce e 3 prese. Il livello 2 ne aggiunge, il livello 3 è l'impianto domotico.

Si può detrarre il rifacimento dell'impianto elettrico?

Sì: è manutenzione straordinaria e dà la detrazione del 50% sulla prima casa (36% sulle altre), fino a €96.000 di spesa per abitazione, in 10 anni. Si paga con bonifico parlante e a fine lavori l'elettricista rilascia la dichiarazione di conformità (DM 37/08).

Quanto costa la domotica?

Sullo stesso trilocale, al livello 3 con domotica wireless l'impianto costa circa €15.342, con il bus KNX circa €19.123, IVA esclusa. La wireless usa dispositivi connessi al posto dei frutti e si comanda da app; il KNX ha una linea bus in tutta la casa e va programmato, ma è più solido e si espande meglio.

Che IVA si paga sull'impianto elettrico?

Il 10% sui lavori in casa. Videocitofono e antifurto sono beni significativi: il 10% vale fino al valore del resto dei lavori e la parte che lo supera paga il 22%. I prezzi di questa pagina sono IVA esclusa: il preventivo aggiunge l'IVA nel risultato.

Quanto costa il tuo impianto?

Inserisci i locali con le misure: ti proponiamo i punti della norma CEI 64-8 per il livello che scegli e li puoi cambiare. Il preventivo è voce per voce, IVA esclusa, con IVA e detrazione nel risultato. Se rifai anche bagno, cucina o pavimenti ottieni un preventivo unico.